Il MORAIOLO: cultivar presente in Italia centrale ed in particolare in Umbria. Pianta che predilige gli ambienti collinari, resistente e ad elevata produttività. I frutti sono spesso riuniti in grappolo. Alla raccolta, le drupe sono di colore nero-violaceo opaco. Il contenuto in olio è elevato. Si ottiene un olio di colore verde intenso. Fruttato medio, con sentori di carciofo e pomodoro. Al gusto buone note di amaro e piccante. Alto contenuto in polifenoli, clorofille e acido oleico.
Il FRANTOIO: diffusa in Italia centrale e in numerosi paesi olivicoli. Entra in produzione precocemente e si adatta molto bene ai diversi ambienti. La produzione di olio è media per quantità. L’ olio ottenuto è giallo con riflessi verdi. Fruttato verde, mandorlato. Inizialmente dolce, con note di amaro e piccante. Buon contenuto in acido oleico.
Il LECCINO: pianta diffusa in Toscana e Umbria, si adatta bene al territorio e al microclima del centro Italia, entrando precocemente in produzione. La produttività è elevata e costante anche se il contenuto in olio delle drupe non è particolarmente alto. Olio tendenzialmente giallo. Fruttato leggero, lievemente mandorlato. Al gusto prevalentemente dolce. Povero in polifenoli e clorofille.
DOLCE AGOGIA: diffusa nella zona del Trasimeno e in alcune colline del Perugino. Entra in produttività su un periodo medio lungo e presenta un alto aborto dell’ovario (50%). Si ottiene un olio mediamente fruttato, che al gusto fa prevalere una sensazione di amaro con piccante medio leggero.
RAJO:da questa cultivar si ottiene un olio dal fruttato medio, di tipo verde, con sentori di foglia, carciofo e pomodoro. Equilibrato nelle sensazioni gustative, con leggero retrogusto di sedano e carciofo. Colore giallo con riflessi verdi, fluidità media.