L’Umbria è l’unica regione i cui confini coincidono con quelli della DOP.
Olivo è sinonimo di Umbria, è paesaggio,eccellenza, turismo,ricchezza.
Spicca su tutti il Moraiolo, la pianta che ha fatto dell’Umbria la patria della cultura legata alla lavorazione delle olive.
1) Colli del Trasimeno: cultivar presenti sono Frantoio e Leccino, Moraiolo e Dolce Agogia, queste ultime in misura non inferiore al 15%. Si presenta fruttato leggero e al gusto armonioso nella combinazione di amaro e piccante. Si abbina con grigliate di pesce e zuppe di legumi.
2) Colli Orvietani: cultivar fondamentale è il Leccino 60%,poi Frantoio 30% e infine Moraiolo per il 15%. All’olfatto e al gusto presenta sensazioni leggere di amaro piccante. Eccellente su zuppe di verdure e bruschette.
3) Colli Martani: il Moraiolo deve essere presente in misura non inferiore al 20%. Presenti anche qualità San Felice, Frantoio e Leccino.E’ un olio fresco e delicato con al gusto una sensazione di fruttato media. Per bruschette,insalate e piatti freschi.
4) Colli Amerini: il Moraiolo deve essere presente in misura non inferiore al 20%. Presenti anche le cultivar Rajo, Frantoio e Leccino. Al gusto si presenta fresco,fruttato di carciofo fresco e leggermente piccante. Si abbina con pesce di lago,bruschette,carni bianche.
5) Colli Assisi-Spoleto: il Moraiolo qui è il re, infatti deve essere presente in misura non inferiore al 60%. Ne deriva un olio importante,fruttato forte di oliva, con note spiccate ma equilibrate di amaro e piccante. Ideale su piatti importanti, grigliate, carpaccio,zuppe di legumi.